La smart grid è già realtà: ora è il turno dei cittadini

Innovazione e Ricerca
17 Maggio 2016

di Carlo Capè, amministratore delegato Bip – Business Integration Partners

 

Gli utenti devono sfruttare al meglio la sempre maggiore mole di dati messa a disposizione sul cloud da retailer e service provider, solo così saranno protagonisti e non vittime di questa rivoluzione

Non solo i millennials, ma anche il resto degli italiani, dovrà prendere velocemente dimestichezza con smartphone e tablet per monitorare e gestire in modo efficiente i propri consumi elettrici. Dopo l’avvio degli investimenti nelle smart grid, è ora il turno dei cittadini, che devono imparare a sfruttare al meglio la sempre maggiore mole di dati messa a disposizione sul cloud da retailer e service provider. L’interazione tra domanda e offerta è infatti fondamentale per portare alla diffusione definitiva delle smart grid.

Un processo che, d’altronde, è sempre più richiesto dal contesto energetico in cui ci troviamo. Basti pensare all’abbattimento dei costi del fotovoltaico a livello residenziale, il cui costo dell’energia prodotta sarà equivalente nell’arco di pochi anni al prezzo dell’energia in bolletta. Un altro fattore che preme sulla diffusione di una rete “intelligente” è la diffusione di auto elettriche attesa nei prossimi anni. Grazie al calo dei prezzi e al miglioramento delle batterie, i veicoli elettrici circolanti in Italia saranno almeno 10 milioni entro il 2030. Questo richiederà un incremento della capacità della rete di circa il 70% nelle aree più densamente popolate.

La rete elettrica deve quindi adeguarsi alle nuove esigenze dei consumatori, che diventano parte attiva della rete e partner dei retailer, contribuendo non solo a limitare i consumi ma anche a rendere più efficiente l’intero sistema. Lo conferma la forte crescita del mercato europeo degli Home Energy Management Systems, il cui fatturato raddoppierà a oltre 2 miliardi nel 2018. Si tratta di strumenti per monitorare i consumi di casa propria tramite l’utilizzo di smartphone e tablet, che permettono per esempio di spegnere e accendere da remoto gli elettrodomestici in base ai consumi segnalati e al prezzo orario dell’elettricità.

L’innovazione tecnologica ha quindi messo a disposizione degli utenti gli strumenti per interagire con l’offerta ed essere parte attiva nella rivoluzione delle reti. Ma i cittadini sono pronti?

 

 

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