Fare Cultura sull'Energia. Il Polimi insieme al Festival

Archivio Festival
30 Aprile 2013

di Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano

 

 

In un momento in cui l’attenzione nazionale e mondiale è sempre più rivolta alle evoluzioni dello scenario energetico, dall’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile al risparmio e all’uso razionale dell’energia, ritrovarsi in una cornice prestigiosa come il Festival dell’Energia è quanto mai importante ed è proprio per questo che abbiamo inserito questo importante appuntamento nel calendario degli eventi per il 150°anniversario della fondazione del Politecnico di Milano.

L’uso razionale dell’energia è argomento che nel corso degli anni ha acquistato sempre maggior rilievo da parte del mondo scientifico, industriale e dell’opinione pubblica. Diversi sono i motivi alla base di questo interesse: il dibattito su come soddisfare la crescente domanda di energia, il depauperamento delle fonti fossili, la riduzione dell’impatto ambientale dei processi di conversione energetica, principali responsabili delle emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti.

Temi come questi non devono rimanere chiusi nei laboratori e negli studi degli “addetti ai lavori”, ma essere oggetto d’iniziative culturali aperte a tutti, perché tutti possono dare un piccolo ma prezioso contributo. “Fare cultura” in questo caso significa generare buone pratiche quotidiane che portano indiscutibili vantaggi sociali.

Collaborazione è la vera parola-chiave in temi d’interesse generale come questo: anche chi fa ricerca in questo senso non può che ottenere grandi benefici dalla sinergia con altri centri e con gli enti che si occupano di erogare servizi energetici.

A testimonianza dell’interesse strategico che il settore riveste per il nostro Ateneo, nel 2008 il Politecnico di Milano ha attivato il Dipartimento di Energia. L’obiettivo è di garantire un impegno nella ricerca proponendosi come referente nella R&D nazionale e internazionale, nel coinvolgimento delle principali aziende del settore, e in particolare instaurare e rafforzare collaborazioni con altre realtà sia interne che esterne, nazionali e internazionali coinvolte a vario titolo nella produzione e nell’impiego dell’energia.

Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano riunisce al suo interno competenze diversificate per fornire, attraverso un approccio interdisciplinare, risposte adeguate alla complessità degli attuali problemi.

Esso si propone anche di assumere un ruolo autorevole e indipendente (honest broker) nei dibattiti pubblici su temi a elevato contenuto tecnologico (clean coal technologies, rinascimento nucleare, rigassificatori, termovalorizzazione dei rifiuti, zero-energy buildings, ruolo delle fonti rinnovabili e dei biocombustibili…).

In quest’ottica, l’attività del Dipartimento si articola in tre macrosettori:

1. Produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica,

2. Tecnologie energetiche per i trasporti,

3. Ingegneria termica e uso finale dell’energia.

L’attività del Dipartimento si rivolge tra l’altro alle fonti rinnovabili e ai biocombustibili, al nucleare di nuova generazione, alle tecnologie di sequestro dell’anidride carbonica, ai sistemi di micro-generazione, alla generazione distribuita e alle reti elettriche “intelligenti”, alla mobilità sostenibile e ai differenti aspetti legati allo sviluppo sia terziario e residenziale che industriale e agricolo, con l’obiettivo di coniugare massimo risparmio e massima efficienza.

Auspico che il Festival dell’Energia, proposto quest’anno con un format rinnovato, centri l’obiettivo di creare preziose occasioni di networking, requisito indispensabile per la nascita d’idee innovative.

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